Neonatologia
Direttore: Dr. Roberto Bellù
Struttura Semplice di Neonatologia: Dr A. Del Prete
Responsabile qualità delle cure del Dipartimento Materno Infantile: Dr. Ettore Bennato
Medici: Dr. GianPaolo Mirri, Dr.ssa Carla Maccioni, Dr.ssa Silvia De Poli, Dr.ssa Patrizia Paniccia, Dr.ssa L. Rossi, Dr.ssa M. Condò, Dr.ssa F. Dondini
Numeri Utili
Reparto di degenza: + (39) 0341 489 241
Segreteria: + (39) 0341 489 247
L'ATTIVITÀ CLINICA si articola in:
• attività di degenza ordinaria
• attività ambulatoriale
• attività di trasporto neonatale
TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI
La Struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale si occupa prevalentemente di:
1. Valutazione perinatologica, in collaborazione con l’U.O. di Ostetricia dell’Ospedale di Lecco e degli Ospedali afferenti, delle condizioni di rischio per il feto (24 ore su 24)
2. Assistenza in sala parto per il nostro Ospedale ad ogni nascita e, su richiesta, anche presso altri punti nascita, nell’ambito delle attività di trasporto neonatale protetto (24 ore su 24)
3. Neonatologia: assistenza al neonato “fisiologico” (24 ore su 24)
4. Patologia Neonatale: assistenza al neonato con patologia non compromettente i parametri vitali (24 ore su 24)
5. Terapia Intensiva Neonatale: assistenza al neonato con compromissione dei parametri vitali (24 ore su 24)
6. Trasporto neonatale protetto come Centro Regionale, per un’area che comprende più province.
7. Attività ambulatoriale e diagnostica per i neonati dimessi per problemi generali e specialistici, in collaborazione con l’U.O. di Neuropsichiatria Infantile.
8. Attività ambulatoriale e diagnostica per problemi specialistici rivolta a pazienti in età neonatale e pediatrica tramite l’Ambulatorio dell’età pediatrica.
9. Attività di Chirurgia pediatrica per neonati ricoverati presso la T.I.N.
PUNTI DI FORZA DELLA STRUTTURA
1. Approccio umanizzato alla terapia intensiva neonatale
2. Attività di trasporto neonatale avanzato
3. Attività di follow-up neonatale in collaborazione con NPI
4. Cooperazione con la Struttura semplice di Chirurgia Pediatrica
5. Approccio evidence-based alla pratica clinica e alle innovazioni tecnologiche
1. Approccio umanizzato alla terapia intensiva neonatale
La struttura fornisce attività di terapia intensiva neonatale che coprono praticamente tutta la patologia maggiore del neonato, sia gravemente pretermine che del neonato con patologie specifiche; nell’ambito della specializzazione delle attività (terapia respiratoria e ventilazione meccanica, nutrizione artificiale e parenterale, terapie chirurgiche, diagnosi e cura di patologie malformative ed altro) grande importanza viene data al contesto ambientale e personale nel quale le cure vengono fornite; in particolare si garantisce supporto al legame madre/famiglia-neonato, anche in condizioni estremamente critiche, attraverso il coinvolgimento nelle cure, l’accesso illimitato al reparto, la promozione dell’allattamento materno, la promozione del contatto con i fratelli. A ciò si associa la promozione di tecniche di “care” che prevedono la creazione ed il mantenimento di un ambiente (culla, lettino) quanto più favorevole allo sviluppo del neonato.
2. Attività di trasporto neonatale avanzato
L’attività di trasporto neonatale per le province di Lecco e Sondrio (con parziale copertura anche della provincia di Como e dell’alto milanese) costituisce un punto rilevante sia dal punto di vista numerico (circa 90 trasporti critici all’anno) che qualitativo. L’attrezzatura e l’equipe di trasporto garantiscono la possibilità di assistere praticamente qualsiasi tipologia di neonato in piena autonomia, per trasporti che possono durare, per la tipologia del territorio servito, fino a due ore; l’utilizzo dell’eliambulanza costituisce un punto particolarmente qualificante dell’attività di trasporto. Attraverso il trasporto vengono coperte le necessità di cure intensive di un bacino di utenza molto vasto, su un territorio particolarmente difficile dal punto di vista orografico. I dati relativi all’attività degli ultimi 10 anni testimoniano l’assoluta eccellenza in termini di qualità dei risultati di salute ottenuti, di tempestività dell’intervento e di soddisfazione dei centri periferici serviti.
3. Attività di follow-up neonatale in collaborazione con NPI
E’ previsto ed organizzato un servizio di follow up per i neonati ad elevato rischio (in particolare per neonati di peso molto basso) che fornisce cure specifiche dal punto di vista neuroevolutivo e per i problemi conseguenti la grave prematurità.
4. Cooperazione con la Struttura semplice di Chirurgia Pediatrica
La recente apertura della Struttura semplice di Chirurgia Pediatrica ha dato la possibilità di curare neonati con patologia chirurgica presso la nostra struttura, evitando il trasferimento (fonte di rischio per neonati particolarmente a rischio) ad altri ospedali; questa attività aumenta significativamente il potenziale assistenziale della struttura e la pone come punto di riferimento per altre terapie intensive neonatali prive di tale servizio
5. Approccio evidence-based alla pratica clinica e alle innovazioni tecnologiche
La struttura ha da anni adottato un “modus operandi” fortemente connotato dalla stretta coniugazione dell’esperienza clinica maturata con la letteratura scientifica internazionale; ciò ha condotto alla produzione e condivisione di strumenti di lavoro (linee guida, protocolli operativi, percorsi clinici, ecc.) che esprimono un’organizzazione basata su di un rigoroso approccio critico alla diagnosi, alla terapia e all’adozione delle nuove tecnologie. Passo finale di questo metodo di lavoro è un approccio valutativo all’attività svolta, attraverso il confronto ed il benchmarking con strutture simili in Italia e in ambito internazionale.


